- Denominazione: Alsace AOC
- Vitigni: 100% Riesling
- Gradazione Alcolica: 12,75% vol (annata 2021)
- Acidità Totale: 5,32 g/l (annata 2021)
- Zuccheri Residui: 0,47 g/l (annata 2021)
- Tipologia: Vino bianco secco
- Affinamento: In vasche d’acciaio inox per preservare la freschezza e l’espressione varietale del Riesling
- Temperatura di Servizio: 12°C
- Momento per Degustarlo: Ideale come aperitivo o in abbinamento a piatti a base di pesce, frutti di mare, carni bianche e formaggi freschi
- Potenziale di Invecchiamento: 3-5 anni
| Tipologia | Bianco Fermo |
|---|---|
| Regione | Francia |
| Brand | Domaines Schlumberger |
I Domaines Schlumberger sono una storica azienda vinicola situata a Guebwiller, in Alsazia, Francia. Fondata nel 1810, l’azienda è rinomata per la produzione di vini di alta qualità, in particolare quelli provenienti da vigneti classificati come Grand Cru. Con una superficie vitata di 140 ettari, di cui la metà situata in quattro Grand Cru—Kitterlé, Kessler, Saering e Spiegel—Domaines Schlumberger è uno dei principali produttori della regione.
Produzione
La gamma di vini prodotti include varietà tipiche dell’Alsazia, come Riesling, Gewurztraminer, Pinot Gris, Pinot Blanc, Sylvaner, Muscat e Pinot Noir. La linea “Les Princes Abbés” comprende tutte e sette queste varietà, offrendo un’ampia rappresentazione del terroir alsaziano.
Riesling Les Princes Abbés
Un esempio rappresentativo è il Riesling Les Princes Abbés, che presenta un colore giallo limone con riflessi verdi. Al naso offre profumi di agrumi, fiori bianchi e una sottile nota affumicata. In bocca è fresco e minerale, con una piacevole acidità che lo rende ideale per l’invecchiamento.
Cantina e Tradizione
La cantina combina tradizione e innovazione, utilizzando 120 botti di rovere centenarie dotate di un sistema di termoregolazione, simbolo della sintesi perfetta tra passato e presente nella vinificazione.
Sostenibilità
Impegnata nella gestione sostenibile dei vigneti, dal 2003 l’azienda adotta principi di viticoltura sostenibile e, dal 2006, ha convertito 30 ettari alla biodinamica, rispettando l’ambiente e valorizzando le caratteristiche uniche del terroir alsaziano.







